La Sara's profilel'amore è l'unica cosa c...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
July 13 cindarella...SOGNANDO CENERENTOLA...
Sabato ho lavorato per un servizio di catering... matrimonio della nipote di un conte, a Meda... 850 invitati, tutti pronti a ostentare la loro ricchezza, i loro soldi, i loro titoli...
La villa era gigantesca, stile ottocento, sulle pareti enormi affreschi spiccavano prepotentemente verso navate immense...
Davanti all'entrata una maestosa carrozza ancorata a due magnifici cavalli bianchi, una sfilata in movimento di vestiti da favola, della serie cenerentola o la bella e la bestia..
Noi del catering eravamo dei figurini... gli uomini con giacca bianca e bottoni orati, tipo marinaio, le donne, invece, cuffietta bianca in testa (stile servetta), grambiulino bianco con contorni in pizzo e non potevano mancare i guantini bianchi.
La giornata è stata faticosa ma veloce... milioni di bicchieri, milioni di piatti, tovaglioli, taglieri, pirofile, aperitivi, spumantini, vino vino vino.... e via, a servire sti snob puzzoni...
Mentre sparecchiavo un tavolo un signore si è permesso dirmi che non avevo la più pallida idea delle persone per cui stavo lavorando, della loro importanza...
Ho esposto il mio migliore sorriso annuendo quando dentro di me pensavo: " cazzo, voi pisciate, cagate, mangiate e dormite come me, non siete ne più ne meno importanti..."
A parte queste piccole vicessitudini è stato tutto mooooolto divertente....
soprattutto perchè...
appoggiato al tronco di un albero, isolato dal resto rumoroso della massa, un uomo molto affascinante non mi levava gli occhi di dosso... e questo gioco di sguardi ha iniziato a intrigarmi... tutta la giornata è stata scandita da sguardi furtivi e intensi... ero divertita dalla situazione... soprattutto perchè viste le circostanze ero curiosa di conoscere la sua prossima mossa...
Finito il turno degli aperitivi e sparecchiati i tavolini, abbiamo iniziato a servire ai tavoli per la cena...
Caso vuole che lui facesse parte di uno dei tavoli a me affidati, di conseguenza per tutta la sera abbiamo avuto modo di scambiarci ennesimi languidi sguardi.
La serata procede, i ricconi iniziano a risentirne dei fumi dell'alcool e la sala pian piano si svuota...
Io nel frattempo continuo a sparecchiare....finchè non arrivo al suo tavolo...dove lui è rimasto solo...
Mi sorride, mi saluta... ci presentiamo... insiste per portarmi a casa, dice che vuole stare da solo con me... Gentilmente declino l'offerta... non quella sera, non in quel mometo..non con lui.
Ve lo ricordate il 27enne di qualche post fà? bè... mi sarei fermata a casa sua per la notte dato che ha lavorato insieme a me per lo stesso servizio di catering...
Avevo una voglia matta di lui, mi era mancato molto dall'ultima volta, e nemmeno quegli sguardi mi avrebbero convinta a rinunciarci...
"Mi spiace ma ora devo lavorare..." neppure un ti prego sussurrato mi fece tornare su i miei passi che ormai gli davano le spalle...
Mentre portavo avanti e indietro piatti e bicchieri devo ammettere che ero dispiaciuta... non so... in qualche modo mi aveva trasmesso qualcosa...
La serata continua, arriva il taglio della torta, una specie di meringata lunga 8m x 4m, tutti gli invitati sono in giardino, lo sposo bacia la sposa, una figurino semplice come semplice era il suo vestito... mosca bianca in tutta quella ostentazione...
Non cè più nessuno in sala, solo noi camerieri, piccole formichine operaie che ripuliscono a tappeto tutto quello che possono... Avrò fatto almeno 100 volte sali e scendi quattro piani di scale con 5 chili di piatti sporchi...
Mentre prendevo respiro asciugando le posate, Paola, il capo del catering, corre festante verso di me con un sorriso da ebete stampato sulla faccia.
"Sara un uomo chiede di te, dice che ti deve parlare, che è importante...
se posso darti un consiglio... sposatelo!"
Praticamente mi spinge giù per le scale per non farlo attendere.
Me lo ritrovo davanti, a due scalini di differenza... mi prende per il polso e senza dire una parola mi porta via correndo verso le sale interne della villa... non riesco a fermarmi e senza capire nulla corro insieme a lui... quasi fosse tutto uno scherzo, tutto irreale.
D'improvviso si ferma, mi fermo.
Mi guarda e continua a stringermi il polso...
Si avvicina piano ma sicuro, mi sfiora il viso con la mano e mi rapisce da tutto il resto, un bacio che mi trasporta lontano, che mi fa volare... probabilmente non l'avrei baciato... ma al momento non ero più capace di pensare, come se la mia razionalità fosse scomparsa con un soffio...
Apro gli occhi, lui ancora mi tiene il viso nelle mani...
Di colpo realizzo.
Realizzo e scappo.
Il 27enne e io dormiamo placidamente cullati dal nostro respiro... e mentre mi rigiro nel letto passando ad un altro sogno... penso ancora a lui...
Comments (19)
TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://sarettaisbackagain.spaces.live.com/blog/cns!816A5795B8AC48C6!364.trak Weblogs that reference this entry
|
|
|